Biofeedback
Innovazione e Benessere in Azienda
Nel mondo aziendale moderno, la gestione dello stress è diventata una priorità assoluta, non solo per il benessere dei dipendenti ma anche per la produttività complessiva dell’azienda. Una delle tecniche più innovative ed efficaci per affrontare questo problema è il biofeedback.
La ricerca ha dimostrato che il biofeedback può avere effetti significativi sul miglioramento del benessere psicofisico, riducendo sintomi legati allo stress come l’ansia, l’insonnia, i dolori di testa e i disturbi digestivi. Inoltre, promuovendo un ambiente di lavoro più rilassato e concentrato, può contribuire a ridurre l’assenteismo, a migliorare le relazioni interpersonali e ad aumentare la creatività e l’innovazione.
Che cos’è il biofeedback?
Il biofeedback si basa su un concetto semplice ma potente: fornire un feedback immediato sullo stato psico-fisico di una persona, consentendole di imparare, attraverso la pratica, come modulare le proprie risposte fisiologiche. Questo processo di apprendimento aiuta i dipendenti a sviluppare strategie efficaci per gestire lo stress, migliorare la concentrazione e promuovere il relax profondo, benefici che si traducono in una maggiore efficienza e soddisfazione sul posto di lavoro.
Perchè investire sul biofeedback?
Il biofeedback in azienda può essere estremamente utile in diversi modi, contribuendo significativamente al benessere dei dipendenti e, di conseguenza, alla produttività complessiva dell’organizzazione:
Incorporare il biofeedback nei programmi di benessere aziendale offre quindi un percorso concreto per migliorare il benessere dei dipendenti, contribuendo al successo dell’azienda attraverso una forza lavoro più felice, sana e produttiva.
Vantaggi del biofeedback
Il vantaggio principale del biofeedback è la sua natura non invasiva e basata sull’auto-regolazione. Il focus principale è quello di potenziare l’individuo fornendogli la conoscenza e le competenze per gestire autonomamente lo stress.
Il biofeedback è una tecnica che permette di imparare a controllare alcune funzioni del corpo, solitamente automatiche, come il battito cardiaco, la respirazione, la pressione sanguigna, o la tensione muscolare. Attraverso l’uso di strumenti che monitorano e forniscono un feedback in tempo reale sulle condizioni fisiche, si può imparare a modificare volontariamente queste funzioni per migliorare il benessere e ridurre lo stress.
Il percorso prevede differenti fasi:
Una seduta di assesment: fornire una fotografia di come la persona è abituata a fronteggiare e rispondere agli stimoli esterni (profilo psicofisiologico)e agli stati di forte pressione attraverso la rilevazione di reazioni psicofisiologici (frequenza cardiaca, tensione muscolare, respirazione, vasodilatazione, attivazione) e parallelamente vengono somministrati questionari di autovalutazione sul benessere soggettivo.
Sono previste le sedute di training dove la persona visualizza in tempo reale le proprie risposte psicofisiologiche e apprende strategie personalizzate per la gestione dello stress
Nella fase finale viene nuovamente rilevato il profilo fisiologico per valutare l’efficacia del intervento
Come si struttura il corso
6 incontri
Assessment iniziale e training
1h
Durata di ciascun incontro
obiettivo
Durante il corso sarà possibile imparare a gestire lo stress migliorando la potenzialità in ambito decisionale, imparando a controllare la correlazione mente-corpo.
Nella fase finale viene nuovamente rilevato il profilo fisiologico per valutare l’efficacia del intervento
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