SICUREZZA ANCHE IN VACANZA: il diritto (e il dovere!) di staccare

L’estate è alle porte (o forse lo è già da un pezzo) e per molti si avvicina il momento tanto atteso: le ferie. Ma se “andare in vacanza” per alcuni è facile come chiudere il pc, per altri è più difficile staccare la testa dal lavoro… anche con i piedi nella sabbia.

Come esperti in salute e sicurezza sul lavoro, vogliamo ricordarti che la tutela del benessere passa anche dal saper rallentare. Il recupero psico-fisico non è un lusso: è parte integrante della prevenzione.

Ecco qualche consiglio per rendere le vacanze davvero rigeneranti (e sicure!):

 

  1. Disconnettiti davvero

Il cervello ha bisogno di “spegnersi” per rigenerarsi. Se possibile, evita di controllare le email ogni ora. Il mondo non crollerà in tua assenza (promesso).

 

  1. Fai il pieno di aria, luce e leggerezza

Che tu vada in montagna, al mare o resti in città, cambia ritmo. Cammina, dormi, leggi qualcosa che non parli di report o scadenze. Il tuo corpo (e il tuo umore) ti ringrazieranno.

 

  1. Fidati del tuo team

Delegare è una forma di prevenzione. Se lasci un lavoro ben organizzato prima di partire, sarà più facile rilassarti. La sicurezza parte anche dalla fiducia nei colleghi.

 

  1. Non sentirti in colpa

Ripetersi “dovrei lavorare” mentre si è in vacanza è come mangiare l’insalata pensando alla pizza: non funziona. Prenderti del tempo per te è un atto di responsabilità, non di egoismo.

 

  1. Torna con calma (se puoi)

Se hai la possibilità, evita di rientrare dalle ferie e riprendere subito il lavoro il giorno dopo. Un giorno cuscinetto può aiutarti a rientrare senza stress.

 

In conclusione…

La salute e la sicurezza non sono solo caschi, DPI e piani di emergenza. Passano anche attraverso il rispetto dei ritmi umani e il riconoscimento dei propri bisogni.

Dunque sì, quest’estate il tuo unico “piano operativo” sia: rilassati, ricaricati, sorridi.

Buone vacanze da tutto il team di ARGU GROUP!